Per il protagonismo dei e delle migranti
Per l'abolizione del legame tra permesso di soggiorno e lavoro
Per la libertà di movimento e il diritto di restare e per la chiusura dei CPT(CIE) dentro e fuori l'Europa

Informazioni e Contatti

Telefono: 327-57-82-056
E-mail: coo.migra@yahoo.it
il Coordinamento Migranti si riunisce tutti i MERCOLEDI sera alle 19:30 presso XM24, in via Fioravanti 24 a Bologna


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mercoledì, 21 ottobre 2009

In decine di migliaia a Roma // foto dal 17 ottobre

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Decine di migliaia di migranti e antirazzisti si sono ritrovati sabato 17 ottobre a Roma, dando vita ad un grande corteo che chiedeva la cancellazione del pacchetto sicurezza, la regolarizzazione di tutte e tutti i migranti, la cancellazione del "contratto di soggiorno" e la chiusura dei CIE (ex-CPT).


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Dopo la manifestazione del 23 maggio a Milano, ancora una volta in tanti e tante hanno scelto da che parte stare raggiungendo Roma da ogni parte d'Italia. dopo questo corteo è più che mai ci pare necessario ripensare collettivamente a come organizzare in modo stabile ed efficace rivendicazioni plausibili, attingendo all’esperienza del passato senza alcuna nostalgia. Oggi più che mai è necessario mettere a frutto fino in fondo l’autonomia e il protagonismo che i migranti si sono conquistati in questi anni.

sabato, 10 ottobre 2009

Nettuno va a Roma! - Giornata dell'urlo verso il 17 ottobre // FOTO e report

DSC_4420 by Coordinamento Migranti Bologna.

Un partecipato e rumoroso presidio ha occupato per tutta la mattinata piazza Nettuno a Bologna, numerosi i migranti che hanno preso la parola per denunciare le politiche razziste del governo, il pacchetto sicurezza e la legge Bossi-Fini. Nel centro della città e davanti a uno dei simboli di Bologna, il presidio ha lanciato la manifestazione nazionale del 17 ottobre a Roma, chiedendo a tutti e tutte di partecipare numerosi per rifiutare il razzismo istituzionale.

DSC_4460 by Coordinamento Migranti Bologna.

Tra i temi tocccati, in diversi hanno ricordato come la crisi colpisca soprattutto i migranti, costantemente sotto ricatto a causa del legame tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro. Quelli che chiamano clandestini sono lavoratori che nessuno vuole regolarizzare, poiché è impossibile con la Bossi-Fini. Oppure sono le tante lavoratrici domestiche che non hanno potuto usufruire della sanatoria, perché i loro datori di lavoro non hanno voluto regolarizzarle, o perché non hanno potuto pagare le 500 euro richieste. Questa è l'ipocrisia dei flussi e della Bossi-Fini: fingere che non ci siano centinaia di migliaia di lavoratori costretti alla clandestinità e allo sfruttamento silenzioso. Ma non è tutto: di più ancora sono coloro che vivono qui da anni e rischiano di diventare da un giorno all'altro "criminali" perché con la crisi perdono il lavoro, per colpa della Bossi-Fini perdono il permesso di soggiorno, e il pacchetto sicurezza ha introdotto il reato dii clandestinità. Per questo la Bossi-Fini è una "fabbrica di clandestini". Per questo diciamo anche che contro le truffe delle sanatorie dobbiamo pretendere una regolarizzazione permanente, slegata dal lavoro e dal salario!

DSC_4456 by Coordinamento Migranti Bologna.

Durante la mattinata in tanti si sono fermati ad ascoltare, hanno voluto informazioni, mentre centinaia di volantini sono stati distribuiti e veniva distruito the caldo. Assieme a Sokos e al CESTAS, che ringraziamo per aver aderito e partecipato all'iniziativa, ancora una volta i migranti a Bologna si sono fatti vedere e sentire pubblicamente, senza paura. Un passo verso la manifestazione di Roma che guarda oltre al 17 ottobre, perché di fronte alla crisi e al razzismo il silenzio non paga, e bisogna scegliere da che parte stare! [vedi tutte le foto QUI e ascolta l'audio dalla piazza da zic.it]

DSC_4455 by Coordinamento Migranti Bologna.


Diamo appuntamento a tutti e tutte al 17 ottobre a Roma

per rifiutare il pacchetto sicurezza e la Bossi-Fini

info pullman: 327-57-82-056

giovedì, 08 ottobre 2009

Settimana di iniziative verso il 17 ottobre: da Bologna a Roma e oltre

Dopo l'assemblea del 4 ottobre, il Coordinamento Migranti Bologna e provincia lancia una settimana di iniziative verso la manifestazione nazionale dei migranti e antirazzista di sabato 17 ottobre, e invita tutti e tutte a partecipare, per proseguire la mobilitazione verso e oltre Roma.
  • giovedì 8 ottobre: serata di autofinanziamento presso XM24, durante e dopo il mercatino biologico del giovedì, dalle 20 fino a fine cibo
  • sabato 10 ottobre: Giornata dell'urlo! in piazza Nettuno, dalle 10 alle 14, presidio e microfono aperto per denunciare pubblicamente il razzismo istituzionale e i suoi effetti. Scarica il volantino) e leggi i comuncati di adesione dell'Associazione SOKOS e del CESTAS. Infopoint per la manifestazione nazionale del 17 ottobre
  • giovedì 15 ottobre: proiezione del film U stissu sangu - Storie più a sud di Tunisi e dibattito, presso XM24, ore 21
  • sabato 17 ottobre: manifestazione nazionale dei migranti e antirazzista, per prenotazioni: 327-57-82-056
lunedì, 05 ottobre 2009

10 ottobre: giornata dell'urlo contro il razzismo istituzionale in piazza Nettuno

IL SILENZIO NON PAGA, NON SI PUO' PIU' TACERE
E'IL MOMENTO DI URLARE!



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SABATO 10 OTTOBRE dalle 10 alle 14
in PIAZZA NETTUNO a BOLOGNA


CONTRO LA CRISI E IL RAZZISMO, il COORDINAMENTO MIGRANTI VI INVITA A PARTECIPARE ALLA
GIORNATA DELL'URLO!

Sabato 10 ottobre, noi lavoratori e lavoratrici migranti di Bologna e della provincia alzeremo la voce, tanto che nessuno potrà fingere di non sentire.

Tutti devono sapere che noi migranti, come tutti i lavoratori e le lavoratrici, siamo soffocati dalla crisi, e intendiamo lottare contro i suoi effetti.
Tutti devono sapere che il razzismo istituzionale del governo sta distruggendo vite intere. Non si tratta solo di quelli che sono respinti in mare o alle frontiere e che di respingimento muoiono. Si tratta di chi rischia ogni giorno di perdere il permesso di soggiorno perché non trova più un lavoro, e di finire per sei mesi in un centro di identificazione ed espulsione. Si tratta di chi, in Italia magari da vent'anni e con il mutuo da pagare, potrebbe essere espulso se non raggiungesse un reddito sufficiente. Ma l'espulsione non estinguerà il mutuo! Si tratta di chi, se non dovesse riuscire a rinnovare il permesso, verrebbe espulso, dovendo così rinunciare ai contributi versati in anni di duro lavoro. Si tratta di chi, con il pacchetto sicurezza, dovrà pagare altri 80 o forse 200 € per rinnovare il permesso di soggiorno. Si tratta di chi non potrà mandare i propri figli a scuola qualora il numero dei bambini migranti in una classe superasse la soglia del 30% stabilito dal governo. A tutto questo, il governo ha aggiunto l'illusione della sanatoria. Troppo ristretti i parametri per accedere, troppi i soldi da sborsare: non vogliamo finte sanatorie, vogliamo una regolarizzazione permanente slegata dal lavoro e dal salario! Mentre il reato di clandestinità non è altro che un modo per criminalizzare tutti i migranti e costringerli al silenzio.

Per tutto questo, il 10 ottobre in piazza ci faremo vedere per urlare liberamente. Il microfono sarà aperto per tutti coloro che vorranno raccontare la loro storia, e per tutte quelle reti associative che, a partire dalla mobilitazione delle scuole e dei medici, hanno detto no al pacchetto sicurezza, alle classi separate, al razzismo del governo. In Piazza Nettuno, lanceremo anche la manifestazione nazionale del prossimo 17 ottobre a Roma: la Bossi-Fini e il Pacchetto Sicurezza non schiacceranno il protagonismo che il movimento dei migranti ha mostrato in questi anni a Bologna come in altre città. Per questo, dopo la manifestazione dello scorso 23 maggio a Milano, saremo di nuovo in piazza. Saremo anche noi a Roma, sapendo che si tratta soltanto di un primo passo verso una nuova e sempre più forte mobilitazione contro la crisi e il razzismo.

COORDINAMENTO MIGRANTI BOLOGNA E PROVINCIA.
Info e prenotazione del pullman per Roma: coo.migra@yahoo.it -3275782056
martedì, 29 settembre 2009

Da Milano a Roma: bisogna scegliere da che parte stare - il 17 ottobre e oltre

Pubblichiamo il documento con il quale diverse realtà promotrici della campagna "da che parte stare" e della manifestazione nazionale del 23 maggio a Milano aderiscono alla manifestazione nazionale che si terrà a Roma il 17 ottobre. In 20.000 ci siamo ritrovati per le vie di Milano, sfidando il silenzio per dire che di fronte alle politiche del governo, al razzismo istituzionale e alla crisi è necessario scegliere da che parte stare, oggi ancora una volta diversi coordinamenti si mettono in moto nel segno del protagonismo dei migranti: verso Roma, guardando avanti.

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Il 17 ottobre e oltre

Negli ultimi decenni in tutta Italia i migranti sono stati protagonisti di lotte importanti nelle città, nei posti di lavoro, nelle grandi manifestazioni nazionali come quelle di Roma del 2002, 2004 e 2005 e, da ultimo, dello scorso 23 maggio a Milano con la campagna nazionale “Da che parte stare”. Uno scopo tutt’altro che secondario della legge Bossi-Fini e del pacchetto sicurezza è schiacciare questo protagonismo con il razzismo  istituzionale e con una precarizzazione sempre più selvaggia delle condizioni di vita e di lavoro, accentuata da una crisi che colpisce tutte le lavoratrici e i lavoratori e che ancora non ha mostrato in pieno i suoi effetti. Di fronte a tutto questo, una risposta emergenziale, che persegua una visibilità del movimento antirazzista e mandi un segnale di rifiuto delle politiche di questo governo sembra importante, anche se forse non sufficiente.

Sosteniamo e aderiamo alla manifestazione antirazzista del prossimo 17 ottobre a Roma come risposta a un’emergenza che ci impone di guardare oltre. Oggi più che mai ci pare necessario ripensare collettivamente a come organizzare in modo stabile ed efficace rivendicazioni plausibili, attingendo all’esperienza del passato senza alcuna nostalgia. Oggi più che mai ci pare necessario mettere a frutto fino in fondo l’autonomia e il protagonismo che i migranti si sono conquistati in questi anni.

Rete Migranti Torino
Coordinamento Migranti Bologna e provincia
Coordinamento Migranti basso mantovano
Coordinamento Immigrati Brescia
MayDay Milano

15 settembre 2009
giovedì, 02 luglio 2009

Cena di autofinanziamento @ VAG61, via Paolo Fabbri 110

La crisi economica si sta abbattendo sulle vite dei migranti costringendoli alla clandestinità, e con l’approvazione del pacchetto sicurezza i colpi saranno ancora più duri. Per questo, dopo la manifestazione nazionale “Da che parte stare” dello scorso 23 maggio a Milano, per la quale decine di uomini e donne, migranti e italiani, si sono mobilitati anche da Bologna, continuerà l’iniziativa del movimento dei migranti e antirazzista. Per sostenere le prossime, urgenti, iniziative invitiamo tutti alla

CENA DI AUTOFINANZIAMENTO
DEL COORDINAMENTO MIGRANTI BOLOGNA E PROVINCIA

Venerdì 3 luglio
ore 20.00
VAG61 – Via Paolo Fabbri 110

postato da: coordmigranti alle ore 16:44 | link |
categorie: autofinanziamento, migranti antirazzismo
venerdì, 08 maggio 2009

Domenica 10 maggio: Quarta Giornata dei Migranti - programma




(come arrivare: guarda la mappa)

Viviamo una situazione che diventa giorno dopo giorno più drammatica e fuori da ogni controllo: mentre i diritti dei rifugiati e dei richiedenti asilo sono sistematicamente negati sia fuori che dentro i confini nazionali, in spregio di ogni convenzione internazionale, il cammino parlamentare del “pacchetto sicurezza” conferma un progetto di criminalizzazione dei migranti e il razzismo istituzionale come risposta alla crisi. Dopo settimane di dibattito su alcuni punti del “pacchetto sicurezza”, di fronte ad apparenti passi indietro vengono confermati l’impianto razzista del provvedimento e suoi punti qualificanti. E’ un attacco diretto a tutti i migranti e le migranti e ai loro fondamentali diritti: nessuno, sia esso munito di permesso di soggiorno o meno, bambino o adulto, sarà più al sicuro. Questo è il “pacchetto sicurezza” (leggi il documento scritto da AI, ASGI, CIR, MSF, Save the Children e SIMM qui)
 
Un peggioramento del quadro già drammatico della Bossi-Fini e dei suoi decreti attuativi. Si alza la posta per rendere accettabile l’inaccettabile: diventerà drammaticamente “normale” leggere di un suicidio messo in atto per fuggire dalla detenzione amministrativa, come è avvenuto nel CIE romano di porta Galeria, a Roma, dove una donna tunisina, Mabruka, in Italia da trent’anni, ha scelto di togliersi la vita il giorno prima della sua deportazione; diventeranno drammaticamente “normali” proposte come quella avanzata a Milano di destinare i mezzi di trasporto pubblici ai soli “milanesi”. Quella che chiamano sicurezza è una forma nuova di apartheid.


Di fronte a questa situazione siamo tutti chiamati in causa. Nella vita come nel lavoro l’attacco ai migranti è un attacco ai diritti di tutti e tutte. Per questo è per tutti ora di scegliere da che parte stare, e domenica partirà la mobilitazione bolognese verso la grande manifestazione nazionale che porterà proprio a Milano i migranti e gli antirazzisti da tutta Italia, il 23 maggio.

Tutti e tutte sono invitati, nel verde del parco delle Caserme Rosse, a partecipare ad una giornata di festa, informazione, musica e dibattito, e a intervenire in una grande assemblea pubblica dove migranti e italiani, lavoratori, studenti e medici prenderanno parola insieme, contro la crisi e contro il razzismo. Per dire forte che la crisi non ci fa tacere e il razzismo non ci fa paura.

Il programma della giornata:

ore 14.30: apertura della festa con banchetti informativi, mostra fotografica e punti d’incontro, accompagnata dalla usica del dj set con Mamalandsoul (reggae soft)

apertura del mercatino dei vestiti usati: chi più ne ha più ne metta!

ore 16.30: concerto di musica manouche con il gruppo Jazznorris

ore 18.00: assemblea pubblica, migranti e italiani insieme prendono parola contro la crisi e contro il razzismo

ore 20.00-22:00: anora musica con le percussioni sengalesi, l’Hip-Hop di Lama Islam e chiusura con dancehall reggae

Vi aspettiamo numerosi!
Coordinamento Migranti Bologna e Provincia

Promuovono e aderiscono: Coordinamento Migranti Bologna e provincia, Ass. Sopra i Ponti Bologna, Ass. Press Afric, Ass. Pan Afric, Comunità senegalese Bologna, Ass. senegalese Kocc Barman Calderara di Reno, Ass. Culturale Radici Peruviane Bologna, Ass. sportiva marocchina HILAL Baricella, Comunità Pakistana Bologna, Lavoratori marocchini Molinella, U.S.I.-A.I.T., Associazione Sokos, Gruppo Prometeo (Facoltà di Medicina e Chirurgia), XM24, Vag61, Assemblea Antifascista Permanente, Ass. 3 Febbraio, Lavoratori anarchici, Circolo Anarchico C. Berneri, ASIA-RdB Bologna, Comitato Palestina Bologna, Associazione culturale “Carlo Giuliani” San Lazzaro-Ozzano.