Per il protagonismo dei migranti
Per l'abolizione del legame tra permesso di soggiorno e lavoro
Per la libertà di movimento e il diritto di restare e per la chiusura dei CPT dentro e fuori l'Europa

Informazioni e Contatti

Telefono: 327-57-82-056
E-mail: coo.migra@yahoo.it
il Coordinamento Migranti si riunisce tutti i MERCOLEDI sera alle 19:30 presso xm24, via Fioravanti 24 a Bologna

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domenica, 16 dicembre 2007

Dopo il 1° Dicembre: una proposta per continuare la mobilitazione verso un 1° maggio dei migranti




Dopo molte mobilitazioni locali contro il protocollo tra il Ministero degli Interni e le Poste italiane, il 1° dicembre ha segnato un passo avanti per il movimento migranti e antirazzista in Italia. Le istanze dei migranti hanno riattivato un percorso condiviso di mobilitazione e di lotta, a partire dalla manifestazione del 27 ottobre e dall'assemblea dell'11 novembre a Brescia. Per un bilancio di questa iniziativa, e per fare un passo avanti nell'organizzazione del movimento dei migranti e antirazzista a livello nazionale, crediamo sia urgente organizzare in tempi brevi un'altra assemblea.
Di fronte abbiamo un pesante attacco nei confronti dei migranti: offensive razziste come quelle contenute nel pacchetto sicurezza e nelle iniziative di molti sindaci, la truffa delle quote-flusso, gli iter interminabili per rinnovare permessi e carte di soggiorno, la rigida tenuta dei CPT contro ogni rivendicazione di chiusura e persino ogni ipocrita ipotesi di "superamento" . Il legame tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro rimane l'asse fondamentale a partire dal quale si produce lo sfruttamento e si costruiscono le retoriche sulla sicurezza e la criminalizzazione dei migranti. La separazione tra clandestini e regolari è uno strumento di discriminazione e sfruttamento, nasconde la realtà del lavoro nero e il fatto che la clandestinità è un orizzonte per tutti i migranti. La perdita del permesso di soggiorno è una minaccia sempre possibile, aggravata dal regime dei rinnovi alle Poste. Per questo dobbiamo continuare a tenere sotto pressione le Poste e le Questure, per ottenere reali miglioramenti nei rilasci e nei rinnovi dei permessi. Ma non solo.
Dopo la manifestazione di Brescia e dopo il 1° dicembre dobbiamo essere in grado di affermare che la ricattabilità e la clandestinizzazione non riguardano solo i migranti, ma coinvolgono il lavoro nel suo complesso, in termini di precarizzazione, sicurezza, e perché è il lavoro che si vuole ridurre al silenzio politico. Ma la manifestazione di Brescia e la giornata del 1° dicembre dicono che i migranti non si lasciano zittire, è ciò non solo in Italia o in Europa. E' di questi giorni la notizia che i migranti degli Stati Uniti hanno cominciato un percorso di mobilitazione verso una grande manifestazione a Washington il 1° maggio del prossimo anno. Chiedono la regolarizzazione senza condizioni di tutti i migranti privi di documenti.
La nostra proposta, all'interno del percorso comune delle realtà di movimento che si è aperto a Brescia, è che anche in Italia e in Europa il 1° maggio del prossimo anno sia assunto come data centrale per una grande mobilitazione dei migranti che chieda con forza una regolarizzazione permanente slegata dal lavoro e dal salario, la rottura del legame tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro e la chiusura dei CPT. Una giornata nel segno del protagonismo dei migranti, che aggredisca direttamente il cuore del regime cui sono sottoposti i migranti e che produca il massimo coinvolgimento fra i lavoratori e la più ampia partecipazione del movimento nel suo complesso, a partire dalla consapevolezza che simili questioni non riguardano solo i migranti.
Anche per questo proponiamo a tutte le realtà che hanno partecipato alle mobilitazioni dei 1° dicembre la convocazione di una nuova assemblea nazionale all'inizio del prossimo anno.

Coordinamento Immigrati Brescia,
Coordinamento Migranti Bologna e Provincia,
Gruppo Migranti Torino,
Coordinamento Migranti Vicenza,
Laboratorio Antirazzista e delle Resistenze Sociali La Spezia
postato da: coordmigranti alle ore 19:34 | link |
categorie: tavolo migranti
mercoledì, 05 dicembre 2007

Crossing Borders! Movimenti e Lotte dei migranti - N°4

Il nuovo numero di CROSSING BORDERS!, la newsletter transnazionale sui movimenti e le lotte dei migranti, è stato pubblicato in 8 lingue, e chiediamo a tutti di sostenere il progetto con un'ampia distribuzione.

In questo numero:
  • p. 1 Go West? Come East! - Ukraina, "il Marocco dell'Est"
  • p. 1 Breve report sul noborder camp in Transcarpazia, Ukraina
  • p. 2 L'industria automobilistica si sta spostando in Ukraina?
  • p. 3 Racconti tra i confini - ...una storia di ordinaria migrazione femminile, durante uno dei molti viaggi di ritorno delle "badanti" ceh dall'Italia tornano in Ukraina
  • p. 3 L'Europa ha bisogno del suo "fuori".
  • p. 4 Notizie e cronologia: bollettino sulle lotte dei migranti
SCARICA LA NEWSLETTER IN ITALIANO CLICCANDO SULL'ICONA:

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   CROSSING BORDERS! è apparso per la prima volta un anno fa come tentativo di produrre e promuovere la comunicazione transnazionale fra i movimenti dei migranti, tenendo presente la specificità delle lotte e delle iniziative particolari. Il primo numero è stato pubblicato per la giornata di azione transnazionale dei migranti del 7 ottobre 2006, il secondo in occasione del Forum sociale mondiale di Nairobi, a gennaio del 2007, il terzo guardando alle lotte e alle mobilitazioni del 1° maggio. I nostri primi report si sono concentrati sui conflitti nell'Europa occidentale, in Africa e negli Stati Uniti, mentre il nuovo numero guarda all'Est europeo, in particolare all'Ucraina, dove lo scorso agosto si è tenuto un Noborder Camp, come un esempio specifico della complessa realtà dell'Europa orientale. Il prossimo numero, "Women on the Move", è in programma per il 26 gennaio 2008, la giornata di azione globale lanciata dal World Social Forum. 

   L'intento di CROSSING BORDERS! è di consolidare e di estendere il processo di comunicazione tra i movimenti dei migranti in Europa e oltre. Non ignoriamo le differenze delle lotte e delle realtà nei diversi contesti, paesi o continenti, ma siamo convinti della necessità di mettere in rapporto e in comunicazione queste differenze, attraversando anche noi i confini. Siamo impegnati in un processo di "messa in comune", non solo comunicando informazioni ed esperienze, ma soprattutto lottando contro la stessa apartheid globale e contro lo stesso regime di governo delle migrazioni, per le stesse rivendicazioni della libertà di movimento e del diritto di restare nel contesto più generale di una lotta per i diritti sociali globali.

   Così, CROSSING BORDERS! si concentra sui movimenti e le lotte dei migranti, tenendo presente la loro molteplicità ma anche guardando al loro rapporto con altre lotte sociali. In ogni numero, presenteremo diverse proteste e campagne, lotte sociali e politiche messe in campo nei contesti più diversi. Questa è una ragione per cui chiediamo a tutti di contribuire a questo progetto, comunicando, anche con poche parole, le proprie esperienze. Ma una più ampia partecipazione è cruciale per questa newsletter a molti livelli. L'approccio multilingue richiede ad esempio un aiuto continuo per le traduzioni. Si tratta di un progetto basato su internet, ma ciò che più conta è il decentramento della stampa e della distribuzione.

   CROSSING BORDERS! è un'iniziativa del Frassanito Network, e il nostro intento è quello di produrre un numero ogni tre o quattro mesi. Ma questo dipende anche dalla vostra risposta e dalla vostra partecipazione, per questo siete tutti invitati a supportare questa newsletter con i vostri contributi e attraverso la distribuzione!

SCARICA CROSSING BORDERS! NELLA LINGUA CHE PREFERISCI

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postato da: coordmigranti alle ore 15:39 | link |
categorie: parole migranti, migranti antirazzismo
domenica, 02 dicembre 2007

Cancellare il Protocollo con le Poste! - foto del 1° dicembre a Bologna

Decine di migranti e antirazzisti hanno presidiato le Poste centrali di piazza Minghetti a Bologna ieri, in occasione della giornata di mobilitazione nazionale contro il Protocollo con le Poste. Da Bologna a Torino, Brescia, Catania, Palermo, La Spezia e molte altre città italiane ieri i migranti sono scesi in piazza per protestare contro quella che per tutti i migranti è la rapina delle Poste e gridare "basta pagare per restare!". Dopo la grande manifestazione di Brescia del 27 ottobre la giornata di ieri è stata un primo passo per un percorso di mobilitazione nazionale:non era la prima volta che i migranti, a Bologna e nel resto d'Italia, si mobilitavano contro le Poste, ma questa volta lo hanno fatto insieme . A Bologna, per quasi tre ore i migranti hanno preso parola raccontanto le esperienze che vivono quotidianamente in prima persona a causa della legge Bossi-Fini e per denunciare l'ingiustizia e il fallimento del Protocollo tra ministero degli Interni e Poste Italiane.

CLICCA SULLE FOTO PER VEDERE LA GALLERIA

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postato da: coordmigranti alle ore 16:36 | link |
categorie: foto, manifestazioni, tavolo migranti, migranti antirazzismo