E' finalmente on line il video prodotto da TeleImmagini durante il torneo di Basket "On the Move!", in occasione della Giornata dei Migranti di piazza dell'Unità... otto squadre, sei ore di basket di alto livello. Un torneo meticcio e intenso, preso molto sul serio da tutti i ragazzi che vi hanno partecipato: dopo il successo della prima edizione dello scorso anno, la voce era girata per la Bolognina e non solo, e questa volta nulla è stato lasciato al caso. Oltre trenta i giocatori, con radici in Cina, Filippine, Sri Lanka, Marocco, Capo Verde, Eritrea, Moldavia, Kosovo, Polonia, Italia e... piazza dell'Unità!
La competizione è stata alta, il gioco duro e non sono mancati piccoli infortuni, come dev'essere in un torneo di strada tra gente che si rispetta e per questo dà il massimo. Sono state diverse le squadre non ammesse per mancanza di tempo, il che fa ben sperare per una prossima edizione, ancora più partecipata ed intensa.
Un torneo antirazzista, cresciuto nell'ambito della Giornata per la libertà e i diritti dei Migranti (quest'anno alla quarta edizione) e della campagna nazionale "da che parte stare": un modo per stare insieme, divertirsi e farsi vedere chiedendo rispetto, come recitava uno degli striscioni in piazza. Le chiamano seconde generazioni, ma da piazza dell'Unità è partito un messaggio chiaro: Basket city è qui, e fa sul serio!
Per la cronaca, a vincere quest'anno il team dei "Piazza dell'Unità Boys", dopo una combattuta finale contro i "MEF". Dopo il torneo, musica e aperitivo di autofinanziamento per le attività del Coordinamento Migranti Bologna e Provincia, in serata diverse decine di persone hanno assistito alla proiezione del film di Sergio Arrau "Un giorno senza messicani". Una parodia, certo, ma capace di far cadere gli stereotipi del razzismo anti-immigrati e di sollevare una semplice domanda: che cosa succederebbe se d'un colpo i migranti sparissero? Che cosa succederebbe, anche in mezzo alla crisi aggiungiamo noi, se un giorno il lavoro migrante scendesse in sciopero?
Con questo video e con queste domande vi diamo appuntamento alle prossime iniziative del Coordinamento Migranti: tenetevi pronti!